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L’intervento per la realizzazione di Auidt energetici consentirà di analizzare parte del patrimonio immobiliare delle Province e, sulla base dei dati rilevati, di selezionare gli interventi emblematici da realizzare nell’ambito del Protocollo Ministero Ambiente - UPI. L’indagine conoscitiva sul patrimonio immobiliare delle Province costituirà un’importante base di informazioni e dati, utile ad avere una migliore comprensione delle problematiche relative alla gestione energetica degli edifici pubblici nelle Regioni Convergenza.
Inoltre, le diagnosi energetiche costituiscono un’importante indicazione per le Province circa gli interventi di efficientamento necessari anche su quegli edifici che non saranno selezionati nell’ambito del POI, su quali potranno, quindi, intervenire nel momento in cui disporranno delle risorse necessarie.
L’obiettivo operativo generale dell’intervento è realizzare un’indagine conoscitiva delle prestazioni energetiche e climatiche del patrimonio immobiliare delle 25 Province delle 4 Regioni Convergenza, attraverso l’elaborazione delle diagnosi energetiche di 147 edifici pubblici, identificati dalle amministrazioni stesse.
L’attività di diagnosi energetica riguarderà le diverse tipologie di edifici costituenti il patrimonio immobiliare provinciale e consentirà di costruire un quadro conoscitivo dettagliato del sistema edificio-impianti di proprietà delle Province, nonché di definirne il relativo comportamento energetico e l’impatto sulle politiche per i cambiamenti climatici.
Nell’ambito delle diagnosi energetiche saranno individuate le opportunità di intervento per il miglioramento delle prestazioni energetiche in relazione alle soluzioni tecniche proponibili, ai rapporti costi-benefici e ai tempi di ritorno degli investimenti necessari a realizzarle; saranno così individuati gli interventi di miglioramento attuabili e i relativi risparmi economici conseguibili.
Le diagnosi energetiche saranno successivamente utilizzate per l’elaborazione di schede attuative aventi per oggetto interventi emblematici di efficienza energetica ed ottimizzazione del sistema energetico da realizzarsi su edifici ricompresi nel medesimo territorio. Tali schede attuative saranno dunque valutate al fine di selezionare i primi interventi ammessi a finanziamento nell’ambito del POIn.
La disponibilità di informazioni approfondite e confrontabili mettono in grado gli Enti locali di pianificare tempestivamente gli interventi necessari a dare attuazione alla Direttiva n. 2010/31/UE che impone che, a partire dal 31 dicembre 2018, gli edifici di nuova costruzione di proprietà pubblica siano edifici a energia quasi zero e che si adottino misure finalizzate ad incentivare la trasformazione degli edifici ristrutturati in edifici a energia quasi zero.
Le informazioni di carattere energetico e climatico raccolte ed elaborate attraverso questa attività di Audit contribuiranno a definire un quadro di riferimento per le azioni che le amministrazioni centrali e locali sono chiamate a realizzare per il conseguimento degli obiettivi stabiliti dal Protocollo di Kyoto.
Obiettivi principali sono:
- Miglioramento della conoscenza riguardo le prestazioni energetiche del patrimonio immobiliare pubblico di proprietà provinciale.
- Creazione di un database contenente le informazioni relative alle analisi effettuate e delle basi dati per l’elaborazione delle schede attuative (a valere sul POI o su altri programmi di finanziamento).
- Rilevazione ed elaborazione di informazioni di carattere energetico e climatico per lo sviluppo di un’azione pilota sui sistemi territoriali e sulle strutture pubbliche in esso insediate.
- Applicazione di una metodologia di audit energetico sulle strutture, al fine di verificarne la capacità di misurare le prestazioni energetiche degli edifici e l’applicabilità per l’intero patrimonio pubblico, anche alla luce dei contenuti della Direttiva n.31/10.
- Individuazione di potenziali interventi innovativi per l’efficientamento energetico degli edifici (ad esempio Finanziamenti Tramite Terzi, Partenariati Pubblico-Privati, ecc) finanziati attraverso risorse integrative a quelle POI.
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